Qualche nozione in più....non fa mai male ;)
31/10/2007 - 10:01

PERCHE' HALLOWEEN SI FESTEGGIA IL 31 OTTOBRE?
La parola Halloween deriva dalla frase ALL HALLOWS EVE cioè la notte di ognissanti che si festeggia il 31 ottobre. Tale data anticamente coincideva con la fine dell'estate. I colori di HAlloween si rifanno a questa ricorrenza: l'arancio richiama il colore del grano mietuto (fine estate) ed il nero ricorda il buio dell'inverno.
ORIGINI DI HALLOWEEN
Le tradizioni di Halloween si fanno risalire ai tempi delle popolazioni Celtiche nelle isole britanniche. I Celti erano un popolo di pastori e celebravano la fine della stagione dei raccolti (passaggio dall'estate all'inverno) : il 31 ottobre per loro era la fine dell'anno e di conseguenza il primo di novembre l'inizio di un nuovo anno. In questa notte si svolgevano grandi festeggiamenti e si salutava l'arrivo dell'inverno.
I Celti pensavano che nella notte del 31 ottobre gli spiriti di coloro che erano morti durante l'anno si mettessero in cerca di un copro da possedere per l'anno successivo. I vivi del momento non volevano però essere posseduti da questi spiriti quindi cercavano di trasformare le loro abitazioni in luoghi poco accoglienti e trasformavano i loro corpi con dei travestimenti terrificanti in modo da far scappare gli spiriti che volevano possederli.
La festa di Halloween venne portata negli USA intorno al 1840 dagli emigranti irlandesi che fuggivano dalla carestia di patate che aveva colpito la loro patria.
Da allora Halloween è rimasta ancorata nella cultura americana ed è una delle più famose feste del paese.
DA DOVE VIENE IL DETTO "DOLCETTO O SCHERZETTO" ?
Anche questa usanza si fa risalire alla popolazione celtica. Alla fine dell'estate i contadini passavano per tutte le abitazioni del loro villaggio per chiedere un aiuto per affrontare il difficile periodo invernale dato che non avrebbero più potuto contare sul proprio lavoro. Gli abitanti che si rifiutavano di dare loro qualcosa ricevevano in cambio delle maledizioni: venivano invocati demoni, spettri e streghe in modo da impaurire chi aveva osato non contribuire. Per evitare tutto questo la maggior parte degli abitanti del villaggio donava qualcosa ai contadini.
Oggi sono i bambini ad andare di casa in casa a chiedere qualche caramello o dolcetto. I proprietari delle case preparano dolci, biscotti, caramelle, torte monetini e piccoli regali da donare ai bambini mascherati. I bambini suonano alle porte e reciatno la famosa frase: "trick-or-treat" ? Cioè offrite qualcosa (treat) o vi facciamo uno scherzetto (trick) come gli spiriti maligni che doveveno essere invocati dagli antichi Celti.
| CHI E' JACK-O-LANTERN? |
La tradizione di Jack deriva molto probabilmente dalla tradizione irlandese.
La leggenda dice che un certo Jack, noto come baro, delinquente dedoti al bere, riuscì ad ingannare Satana in persona. Una sera Jack invitò il Diavolo a bere con lui ed il Diavolo accettò. Jack propose una scommessa a Satana: gli disse che non sarebbe più riuscito a scendere da un albero. Satana rise a scuarciagola credendi che Jack fosse pazzo: sicuro di vincere la scommessa accettò. Mentre Satana saliva sull'albero, Jack incise sulla corteccia una croce che impediva al Diavolo di scendere giù. Jack vide che Satana era perduto e quindi avanzò la sua proposta: avrebbe cancellato la croce se lui si fosse impegnato a non tentarlo più.
Satana accettò e Jack cancellò la croce come concordato.
Alla sua morte Jack non fu accettato in Paradiso a causa dei suoi numerosi peccati,; non fu però accettato neanche all'Inferno in memoria dello scherzo giocato al Diavolo. Nonostante questo, il Diavolo donò a Jack un tizzone che gli illuminasse la strada. Per far durarae la luce del tizzone per il maggior tempo possibile, Jack lo infilò all'interno di una cipolla. Da allora si narra che vaghi durante la notte di Halloween facendosi luce col tizzone a lui donato da Satana.
Da allora Jack fu soprannominato Jack O'Lantern e quando gli irlandese migrarono in America, avendo a disposizione delle grosse zucche, le sostituirono alla cipolla.
...tutto da zero..?
30/10/2007 - 18:22
Stare così non ha nessun senso logico.
Vorrei tanto trovare la forza mentale per uscirne pulita da questa storia.......
vorrei davvero tanto avere il coraggio per cancellare quelle due o tre righe di follìa passate....e ricominciare da zero.
Vorrei ricominciare.....ricominciare da ME.
Invece sto qua....ad aspettare qualcosa che non arriverà mai.....mai.....mai...ora lo so.....l'ho capito.....l'ho capito da tantissimo tempo......ma solo ora, non so perchè, lo vedo in tutta la sua nitidezza e trasparenza.
E fa male.....
fa un male assurdo...un male ingiusto....un male che non merito, almeno credo.
Lo merito secondo te??????
Ma perchè le chiedo a te certe cose....perchè...????? Non risponderai mai tu.....
hai troppa paura che questa impronta digitale che ti sei cucito addosso ti venga strappata via.....e non risponderai. Mai. Lo so. Non l'hai mai fatto...e non inizierai di certo ora solo perchè te lo sto chiedendo.
Ho sempre avuto la profonda convinzione di essere una vincente.......
o almeno, una che aveva in mano tutte le carte per vincere sugli altri, e anche su quella parte di se stessa che la rendeva debole e incerta.
Quella parte, adesso, l'ho persa......
La ritroverò...certo...le sono troppo affezionata.....quindi scalerò le montagne per riaverla con me.
ma sarà una dura impresa...perchè quando in gioco c'è l'irrazionalità, tutto diventa incerto e nebbioso. Ecco cosa vedo adesso.....nebbia.....
una sottile ma fittissima nebbia che mi fa girare la testa....e non mi dà certezze.....non mi rassicura.......non mi rende tranquilla.
La nebbia mi fa paura......perchè non mi permette di guardare più in là.......
Non mi fa vedere cosa mi aspetta dopo, lungo la strada.
Ma allora.......perchè fremo dalla voglia di andare avanti e scoprire.....cosa c'è di là???????
Fremo........
tremo.....e fumo.....
fumo come una pazza in preda ad un attacco di astinenza da cocaina.......
voglio una birra....non importa che sia gelata.....passatemi subito una birraa!!!!!!!!!!! Avanti......
No, ok.....non servirà. Già lo so. E' una delle tante soluzioni a cui mi sono già aggrappata.
E la cosa che fa ridere in tutto questo è che sto così......per NIENTE!!!!
Assolutamente niente......
solo un'idea......
un sogno........una voglia irrefrenabile di correre su territori che non sono miei........
fino a morire distesa su un prato verde come uno smeraldo...e dire "cazzo, che corsa! Una gran faticaccia.....ma guarda il risultato.....sono viva....e felice......e non avrò nessun rimpianto".
Vorrei davvero tanto distogliere il pensiero da questa stupida utopia.......ma non ci riesco.
Sono fatta così......
IO DEVO AVERE CIO' CHE DESIDERO. SEMPRE.
E quando sbatto il muso in una parete di gomma.....e torno indietro violentemente col naso rotto....beh....i cocci si sparpagliano sul pavimento come tante schegge di vetro e diamante............
E raccoglierli.....oh Dio......porta via una bella fetta di tempo.
Ma mi sa che stavolta li devo raccogliere davvero. E lasciare andare questo sogno......
che amo.....e che odio, allo stesso tempo.
Amo.........odio...............
ma in fondo, amo di più. Non riesco a negarlo......
non a me stessa.
Polly
Un piede avanti all'altro....e così....via.......
30/10/2007 - 14:34
Non piangere.
Non piangere. Dai...adesso basta. E' la vita......F.....è la vita tesoro mio.
Lo so...è dura....si accetta con estrema difficoltà, ma passerà, vedrai che passerà.
E poi pensa lei.....pensa al fatto che da ieri starà riabbracciando il suo Ale.....
Il NOSTRO Ale.........il TUO Ale.
Non dirmi se credo in Dio, lo sai che non so nemmeno io a cosa o a chi credere. A volte non credo nemmeno a me stessa......e mi chiedi se credo in qualcosa che la scienza non sa spiegare?????
Mi chiedi di pregare per chi????? Per cosa????
Tu ci credi, F.??? Tu....ci credi????
Boh...che casino........la vita è sempre e solo un gran casino.
Però è bello immaginare che nonna Anita adesso sia accoccolata insieme al suo nipotino biondo su una soffice nuvoletta di cotone bianco..........
e che si stiano dondolando bevendo una spremuta fresca......con gli angioletti.......dalle faccette simpatiche.......vero?????? Già.......sarebbe bello se fosse davvero così.
E tu credici allora....che te frega di quello che è vero e di quello che è solo immaginario??????
Fregatene e cerca la tua strada.......cerca la tua felicità, anche se dovesse basarsi su un falso.....su un'utopia....su una fantasia pura e basta.
Sai che io sono qui.......sei mio fratello, il mio migliore amico, il mio compice più fidato, il mio pilastro, il mio compagno di giochi e di ricordi......l'altra mia faccia. Quella più dolce, quella più docile, quella più altruista, quella faccia che non ho mai avuto apertamente...ma che in fondo....c'è.
Era bello passare le giornate da Anita e Ale......senti ancora il profumo di quelle torte al limone e crema......e ti leccavi le dita appena avevi finito una fetta......una fetta gigante...più grande di te.
Eri piccolo.....un bambino, come me...come lui......
e nonna Anita ci cullava tutti e tre come fossimo tutti suoi nipooti.
Era bellissima.......
e quella scelta di non colorarsi mai i capelli le faceva un grande onore.
Che belle le nonnine con i capelli bianchi e la permanente a pecorella......!!!!! bella...bella...bella.
Forse non dovevi andarla a vedere lì distesa.....
perchè era logico che tutto ti sarebbe tornato alla mente.......quella sera....quella velocità.....quelle grida........quel dolore che ti spaccava il cuore a metà.
Lui se n'era andato...e lei era lì, a cullarlo ancora come anni prima.......e gli accarezzava il viso ancora tiepido......in piedi a stento su quelle gambe stanche e vecchie.
Non dimenticherò mai quei visi.......le tua mano che la sorreggeva al funerale.......la carezza che ti regalò mentre suo nipote se ne andava per sempre.
Ti ha portato con sè.....non preoccuparti......ti tiene ancora con sè....vi tiene con sè tutti e due.
E tu tieni qui loro......tienili nel cuore. E lo farai, perchè tu sei così.........
Immensamente profondo come tutto l'affetto che provi ancora. Tutti i ricordi che porti dentro, non cancellarli mai, F.
Ti aiuterò io a non farlo....e fregatene se non hai fotografie di quella bella vecchietta.
Non fartene una colpa......non potevi sapere.......a 8 anni, che cosa dovevi capire???? Che cosa doveva interessarti di fartio fotografare con loro????? Eri così piccolo......inconsapevole che tutto nasce, per finire prima o poi.
Ma li hai amati........e ora, almeno loro, si sono ritrovati. Pensala così. E sorridi adesso.
Sorridi per loro.....e sorridi per me. Sei mio fratello, il mio sangue, vita e passione.
Ci sono io....appoggiati qui.....così, bravo. E dormi un po'. Ti farà bene.
"...ti ricorderò in ogni gesto più perfetto.....
ogni sogno, perso e ritrovato in un cassetto. In quelle giornate che passavano ora in ora...
e la tenerezza, e i tuoi capelli e le lenzuola....no....
non piangere......che non sopporto le tue lacrime....
non ci riuscirò mai. Perchè se sei felice, ogni sorriso è ORO....."
Hehehehe......stronzata gratisss ;))
29/10/2007 - 15:17
Un tale entra in un supermercato e nota una bella donna che lo guarda incessantemente.Finalmente lui si fa coraggio e le chiede: "Scusi, forse che ci conosciamo?"La signora risponde: "Credo che lei sia il padre di uno dei miei bambini." Lui ci pensa su un minuto poi decide che questo bambino di cui lei parla sia il risultato dell'unica volta che lui tradi' sua moglie. Cosi' dice alla donna: "Sei tu la stripper che salto' fuori dalla torta alla festa d'addio al celibato del mio miglior amico, cinque anni fa? Sai, quella che chiavai sul tavolo della piscina mentre la tua amica mi frustava le natiche scoperte."
La donna lo guarda con orrore e dice: "Ma cosa dice !! Io sono la maestra di suo figlio."
Tra dieci minuti esco da questo ufficio......
vado in palestra, fumacchiando la solita sigaretta del post-lavoro.....
godrò come una matta....perchè la sigaretta dopo ore di lavoro ha sempre un gusto meraviglioso........da orgasmo quasi.....
perchè senti i nervi che si distendono e i muscoli che solleticano.....frizzano....coem acqua Ferrarellle nei pantaloni........ :) che bellezza...........
Quindi dicevo....uscirò da qui fumando la mia solita Pall Mall Blue ed entrerò in palestra, dove mi aspetta una sauna bollente e profumata.......
Me ne starò lì, a godermi il puro relax fisico e mentale.....
mi prenderò tutto il calore di quella gabbietta di legno chiaro.......
inalerò l'odore delle pietre fumanti........godrò della sensazione di rimanere quasi senza respiro....dal caldo eccessivo che ci sarà.......
Ma sarò IO....sola con me stessa.....lontana dai rumori dell astrada...
lontana dalle chiacchiere futili della gente stupida e banale.......
me ne starò distesa sul mio asciugamano verde acqua........e sognerò.......forse piangerò......forse starò solo immobile ad ascoltare il rumore del vapore.......
Poi mi asciugherò, dopo aver fatto una ricca doccia col bagnoschiuma ai mirtilli rossi......e me ne tronerò a casa. Rilòassata, pulita, rinvigorita.
E dopo??????
Che succederà dopo?????
Risalirò di nuovo sulla mia macchinina scattante......
riaccenderò un'altra Pall Mall Blue e andrò in ospedale.
Manco so dov'è la clinica........
A Pisa non c'era disponibilità.....cazzarola.....!!!!!!
Spero di non pensare al peggio....
spero di essere tranquilla mentre quel cursore ingelatinato mi passerà addosso per capire se va davvero tutto bene....
"dopo il parto i noduli al seno sono frequenti.....è meglio se vai a farti controllare.....questi dolori non sono normali". Ganzo....eh????????
Non ho mai fatto un esame se non mentre ero incinta.....e già quelli mi irritavano.
Odio i controlli medici!!!! cazzo....li odio!!!!!!!
Come se servissero a qualcosa poi......
eh sì, già.....come son serviti ad Ale........vero???????
Fanculo........
fanculo a tutti i brutti pensieri. Fanculo ai ricordi.......
Vado. Ok. Pronta e carica.
sarà una minchiatissima.....lo so. :)
Un bacio a chiunque mi tenga la mano, oggi. E grazie.
Polly.
10 Settembre 2005 - Reggio Emilia
26/10/2007 - 11:35

Come descrivere le emozioni di una giornata magica come quella trascorsa sabato al Campovolo di Reggio Emilia? Dall'imponenza dell'evento (200.000 i partecipanti) alle grandi suggestioni evocate dall'incredibile scenario di luci ed immagini, fino ovviamente all'energia e all'emozione di tutti i fans, e alla grande magia della musica di Liga, tutto ci è sembrato semplicemente indescrivibile. Allora, mancandoci le parole, cominciamo "rubandole" a due grandi e storiche testate giornalistiche.
<<La grande notte di Ligabue è iniziata alle 21.30 davanti a duecentomila persone. Tante ne sono arrivate al Campovolo di Reggio Emilia (creando problemi al traffico, con code fino a dieci chilometri) per assistere al concerto-evento del rocker italiano, unica data per il 2005 dopo due anni di assenza dai palcoscenico. Ad aprire la serata, Il giorno dei giorni, il nuovo singolo scelto per dare il via a un evento che rappresenta una pietra miliare nella sua carriera. E che, per dimensioni (quattro palchi) e sforzo produttivo (cinque milioni di euro) resterà una pagina importante nella storia della musica italiana.
L'impianto scenico è impressionante, lo show si articola su quattro palchi, uno per ciascuna situazione musicale che ha contrassegnato le tappe fondamentali della carriera di Ligabue. Un vero e proprio tour de force in cui il rocker ripercorre tutta la sua carriera nei minimi dettagli incontrando tutti i musicisti che gli sono stati vicini. >> (estratto da "Repubblica")
<<...uno show difficile da dimenticare per la varietà della situazioni sonore e visive che offre (i suoni del palco Vintage sembreranno provenire da un altra epoca rispetto a quello principale), per la suggestione creata da 4 punti spettacolo e otto schermi che definire giganti è riduttivo, e per la complessità dei problemi tecnici affrontati dallo staff degli organizzatori. Mirabili le trovate per dare il tempo all’artista di passare da un palco all’altro. Mentre lui lascia il palco solista dove esegue uno dei pochi brani inediti del concerto («Sono qui per amore», dedicata a chi soffre a New Orleans) Liga fa partire una versione gregoriana di «Libera Nos a Malo» eseguita da un coro alpino. L’esibizione nel palco-teatro con Mauro Pagani strappa applausi e cori per «Una vita da mediano» e «Questa è la mia vita», mentre il ritorno al palco principale culmina con i fuochi d’artificio in «Balliamo sul mondo» e alla fine di «Tra palco e realtà» parte una raffica di bis fra cui «Certe notti», «Urlando contro il cielo». Trionfo per un evento che va al di là del concerto.>> (dal "Corriere della Sera").
(.....La notte più bella......che seratona....ragazzi!!!!!!!!!
A te, Ila.....dedico quelle canzoni...quei cori.....quell'emozione.)
"La Paura che"
25/10/2007 - 16:10
Mentirai ai miei occhi
Sbaglierai se mi tocchi
Non puoi dimenticarla
Una bugia quando parla
E sbaglierà le parole
ma ti dirà ciò che vuole
Ognuno ha i suoi limiti
I tuoi li ho capiti bene
E visto che ho capito
Mi verserò da bere
Di notte quando il cielo brilla
Ma non c' è luce né una stella
Ricorderò
La paura che
Che bagnava i miei occhi
Ma dimenticarti
Non era possibile e
Ricorderai
La paura che
Ho sperato provassi
Provandola io
Che tutto veloce nasca
E veloce finisca
La lacerante distanza
Tra fiducia e illudersi
È una porta aperta
E una che non sa chiudersi
E sbaglierà le parole
Ma ti dirà ciò che vuole
C' è differenza tra amare
Ed ogni sua dipendenza
"ti chiamo se posso" o
o "non riesco a fare senza"
soffrendo di un amore raro
che più lo vivo e meno imparo
Ricorderò
La paura che
Che bagnava i miei occhi
Ma dimenticarti
Non era possibile e
Ricorderai
La paura che
Ho sperato provassi
Provandola io
Che tutto veloce nasca
E veloce finisca
E resterà com' è
Dirselo adesso e farlo lo stesso
Però dopo niente cambierà
E resterà com' è
Dirselo ora poi dopo ancora
Dimenticando ti amerò
E ogni tuo abbraccio sarà un dono
Anche se in fondo sarò solo
Senza volerlo
Senza saperlo
Però dopo niente cambierà
E resterà com' è
Mentirai ai miei occhi
Sbaglierai se mi tocchi…
Che bella la pioggia.......
rende tutto il mondo intorno ovattato e silenzioso.
Improvvisamente sembra un mondo rispettoso......giusto....silenzioso........amorevole.
Giro in macchina come una scema, aspettando chissà cosa.....
chissà chi.
E quel famoso fiammifero che mi sarebbe servito per gaurdarmi dentro....beh...quello non è mai arrivato a destinazione. E io son rimasta qui.....ferma su questo binario.....ad osservare passivamente un treno bellissimo che, sicuramente, non ripasserà da qui mai più.
......Molte persone mi fanno sorridere......
persone pronte a giudicare i comportamenti degli altri, senza però analizzare mai il proprio.
"tradire è sbagliato......la famiglia al primo posto sempre e comunque..."....ma dove sta scritto??
Dove cazzo sta scritto???????
La propria vita va messa al primo posto......SEMPRE E COMUNQUE.
Poi però...inevitabilmente....tutto quello che potrebbe essere di sollievo per noi stessi, si rivela anche l'esatto opposto: una catastrofe.
E lo lasciamo andare......
lo abbandoniamo.......
perchè "non è giusto per noi stessi e perchè prima o poi, ci farà del male".
Ed ecco che sul binario siamo diventati 10....poi 100.....poi un milione.
E tutti che guardiamo in quella stessa direzione.....
alla ricerca continua della stessa cosa: la felicità. La passione. La VITA.
E continuo a guidare. Ferma. Immobile. Sotto ad una pioggia battente.
......no......NO.......NO...!!!! Impossibile dimenticare.....
impossibile fingere di essere felice così......
impossibile fingere di non avere quello strato sotto la pelle che ogni giorno mi mangia un pezzettino di carne in più......e mi consuma.......lacerandomi........distruggendomi.
E' tutto irrazionale.....
niente ha senso....
niente è reale....
continuo a ripetermelo senza tregua.....ma servirà a qualcosa tutta questa lucidità??????
No.....ovviamente no.
Serve a tenere ancora ben salda alla mia bella faccetta questa maschera veneziana, dai colori sgargianti.....dalle tonalità forti e possenti.
Forse era davvero meglio se.......
se........
se niente. Con i SE ed i MA non si arriva mai da nessuna parte.
Ho preso una decisione e le resterò fedele.....
almeno a lei.......almeno a lei.
Un amico lontano
è a volte più vicino
di qualcuno a portata di mano.
E' vero o no
che la montagna ispira più reverenza
e appare più chiara al viandante della valle
che non all'abitante delle sue pendici ?
K. Gibran
Che cos'è........................???????????
23/10/2007 - 15:58
Ma che cos'è..................un bacio????????
E molto.....
moltissimo altro.....
Baciate, baciate, baciate! ;)
Oggi...giornata nerazzurra!!!
23/10/2007 - 15:51
"Nascera' qui,al ristorante l'orologio, ritrovo di artisti, e sara' per sempre una squadra di grande talento.
Questa notte splendida dara' i colori al nostro stemma:
il nero e l'azzurro sullo sfondo d'oro delle stelle.
Si chiamera' INTERNAZIONALE, perche' noi siamo fratelli del mondo."
INTER.....in poche frasi :)
23/10/2007 - 10:26
Non esiste un'altra squadra come l'Inter, e l'interista lo sa. Non c'è un'altra squadra capace di vincere come l'Inter, di perdere come l'Inter, di smentire gli esperti come l'Inter, di complicarsi la vita come l'Inter, di compiere imprese memorabili e di subire umiliazioni terrificanti come l'Inter. Ogni vittoria ha il sapore speciale della battaglia vinta contro tutto e tutti; come due amanti l'Inter e i suoi tifosi si prendono e si lasciano in continuazione, ma alla fine l'amore trionfa e il popolo interista, pur sofferente per le tante ferite, aumenta di numero invece di diminuire.
I MIGLIORI......da ieri a oggi!
23/10/2007 - 10:22
La storia racconta che l'Inter nacque da una scissione avvenuta in seno al "Milan Cricket and Football Club". Lunedì 9 marzo 1908, all'interno di una saletta del ristorante dell'Orologio (tipico ritrovo della Milano intellettuale per il dopo-teatro), si consuma la rivolta di un gruppo di soci in aperto dissenso con gli orientamenti dei padri-padroni del Milan. La divergenza di opinioni deriva dalla volontà dei soci di accettare giocatori non solo italiani, ma anche stranieri, appunto "internazionali".
Il pittore Giorgio Muggiani è il più attivo nella preparazione dell'iniziativa scissionistica e sarà lui a disegnare il primo distintivo del club: un cerchio azzurro e uno nero che delimitano un fondo dorato e, in bianco, sovrapposte, le iniziali del Football Club Internazionale Milano. Dalla riunione esce uno storico verbale che costituisce l'atto ufficiale di nascita della società:
"I signori fondatori si sono riuniti questa sera col fermo proposito di fondare il nuovo Club. Presenti i signori G.Muggiani, Bossard, Lana, Bertoloni, De Olma, Hintermann Enrico, Hintermann Arturo, Hintermann Carlo, Dell'Oro Pietro, Rietmann Ugo, Hans, Voelkel, Maner Wipf, Ardussi Carlo. Dopo piccole discussioni d'occasione il signor Muggiani propone si passi alla nomina di un consiglio provvisorio da confermarsi nella seduta di mercoledì 11 marzo. Nelle nomine vengono lasciate vacanti le cariche di Presidente e Vicepresidente. Furono nominati: segretario G.Muggiani; cassiere De Olma; economo Rietmann Hans; consiglieri Dell'Oro Pietro e Paramithiotti... Muggiani propone di nominare quale socio onorario il signor ragionier Bosisio, segretario della Federazione Italiana di Foot-Ball. I presenti accettano tale proposta. Il nome del sodalizio è stato unanimemente accettato quale Foot-Ball Club Internazionale Milano. La seduta viene tolta alle ore 11 e 1/2".
Nella denominazione della società, "Milano" avrebbe dovuto essere l'appellativo principale, tuttavia si scopre ben presto che la compresenza del "Milano" e del "Milan" potrebbe dar adito a confusione e si stabilisce che la squadra dovrà chiamarsi con il nome programmatico per il quale è sorta: Internazionale.












